Aou di Cagliari sempre più social

socialcity convegno
Una sanità e una pubblica amministrazione a portata di smartphone. Le migliori realtà innovative della Sardegna, tra le quali l'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, si sono date appuntamento nella sala consiliare del comune di Cagliari dove è partito il tour di #SocialCity che toccherà altre quattro città (Bari, Palermo, Napoli e Firenze) con il patrocinio dell’ANCI, per per raccontare i benefici della tecnologia, della rete e le nuove modalità di comunicazione pubblica via web e social network.

L’evento è stato presentato e moderato da Francesco Di Costanzo, direttore di cittadiniditwitter.it, con le introduzioni di Claudia Medda, assessore all’innovazione tecnologica e alla comunicazione del Comune di Cagliari, e Giuseppe Torricelli, sviluppo rete Enel Open Fiber.

Come ha spiegato Francesco Di Costanzo, «#socialcity è un percorso mirato a combinare i lavori infrastrutturali e i servizi offerti da enti e aziende pubbliche attraverso i social media. Negli ultimi anni, per la PA, i social non rappresentano più uno spauracchio, ma sono diventati uno strumento di servizio pubblico. Twitter, ad esempio, durante le emergenze si è dimostrato ben più utile e immediato di altri mezzi. I social media sono fondamentali per la concretizzazione della smart city, e riuscire a risolvere via social un problema al cittadino è una piccola rivoluzione nello svolgimento delle funzioni pubbliche».

Per l'assessore Claudia Medda «i comuni sono gli enti territoriali che erogano il maggior numero di servizi al cittadino. L'innovazione nella pubblica amministrazione non serve soltanto a migliorare le procedure interne agli uffici, ma piuttosto a migliorare l'erogazione di servizi agli utenti e facilitare la partecipazione e la collaborazione dei cittadini nelle scelte di governo della città».

A fare gli onori di casa il sindaco Massimo Zedda. «La comunicazione deve essere efficace e immediata”, ha scandito il Primo cittadino di Cagliari ricordando la complessità dell'ecosistema di internet, ma ricordando anche gli innumerevoli pregi della rete in quanto “luogo” di produzione e scambio di conoscenza, risorsa per l’educazione, l’informazione, la ricerca e lo sviluppo. Tuttavia, per “favorire l’accesso all’informazione da parte di tutti i cittadini è necessario semplificare il più possibile la comunicazione»..

Nell'affollata Sala consiliare, durante le due tavole rotonde - “I social, nuovi strumenti di dialogo con la Pa” e “Una città a portata di smatphone” - si sono alternati negli interventi Fabrizio Meloni (responsabile ufficio stampa e comunicazione Azienda ospedaliera Università di Cagliari), Alessandro Lavari (docente Università di Sassari), Francesco Nicodemo (consigliere per la comunicazione di Palazzo chigi), Gianluigi@insopportabile (influencer ed esperto di social media), Marco Agosti (media business development Tiscali), Donatella Mureddu (direttore Museo Archeologico Nazionale di Cagliari), Gianfranco Quartu (capo Ufficio Stampa Comune di Cagliari), Riccardo Porcu (direttore servizio comunicazione istituzionale trasparenza coordinamento rete Urp della regione Sardegna), Roberto Murru (presidente Ctm SpA) e Andrea Falessi (responsabile comunicazione Enel Italia).

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