L’ecocardiografo salva vita del Policlinico Duilio Casula

venerdì 26 marzo 2021
Ecocardiografo

È arrivato al Duilio Casula come dono il giorno di San Valentino e da qual momento in poi ha fatto si che tanti piccoli cuoricini potessero ricevere le migliori cure.

È accaduto mercoledì 24 marzo: nella struttura di Ginecologia e Ostetricia del Policlinico, diretta dal professor Stefano Angioni, è arrivato una futura mamma, al nono mese di gravidanza, mandata da un’altra struttura del territorio.
Il cuore del piccolo che portava in grembo aveva qualcosa che non andava. Subito la corsa verso l’ambulatorio di cardiologia pediatrica, diretto dal professor Vassilios Fanos, dove la dottoressa Paola Neroni, grazie all’ecocardiografo di ultima generazione, ha confermato la diagnosi: una grave malformazione cardiaca che necessitava di un intervento chirurgico subito dopo la nascita.

Da quel momento la priorità assoluta era poter dare le migliori cure al piccolo in arrivo, per questo non si è perso un solo secondo. Subito ci si è mossi per organizzare un trasferimento d’urgenza, non c’era tempo da perdere.Nel primissimo pomeriggio della stessa giornata il Falcon dell’Aeronautica Militare aveva già i motori accessi e la futura mamma era pronta per il viaggio che, ovviamente, non ha affrontato da sola. Con lei è partito anche il ginecologo dell’Aou di Cagliari il dottor Enrico Silvetti e un’ostetrica per monitorare e accompagnare a destinazione la donna e il piccolo.

Una storia a lieto fine che mette in luce il grande gioco di squadra dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, l’efficiente rete di contatti con il territorio e con altre strutture nazionali e la grande professionalità di chi mette sempre al primo posto il bene del paziente.

C.L