Principali patologie

25 luglio 2016

PATOLOGIA NEOPLASTICA
In questa struttura vengono curati, in associazione ai reparti di Oncologia, Radioterapia ed Oncoematologia territoriali, tutti i pazienti affetti da neoplasie sospette o accertate della testa e del collo:
Tumori del naso e dei seni paranasali
• Papilloma invertito
• Tumori maligni (Carcinomi, Neuroblastomi, Melanomi)
Tumori delle  vie digestive superiori
• Tumori benigni
• Lesioni pre-neoplastiche
• Carcinomi squamocellulari
• Linfomi
• Melanomi
• Neoplasie maligne rare
Tumori della laringe
• Lesioni benigne
• Carcinomi delle laringe (sovra-glottici, glottici, sotto-glottici)
Tumori delle ghiandole salivari (parotidi, ghiandole sottomandibolari e sottolinguali)
Tumori benigni
• Adenoma pleomorfo
• Cistoadenolinfoma o tumore di Warthin
• Adenoma a cellule basali
• Oncocitoma
• Cisti sebacea
Tumori maligni
• Carcinoma
• Adenocarcinoma
• Carcinosarcoma
• Linfoma
Lesioni a partenza dalla cute dei distretti cervico-facciali
• Cheratomi
• Epiteliomi
• Melanomi infiltranti
• Carcinomi
• Tumori di Merkel
Neoformazione della tiroide e delle paratiroidi
• Noduli tiroidei benigni e maligni
• Ipertrofia tiroidea (gozzo)
• Adenomi paratiroidei

SCREENING NEOPLASTICO
Particolare attenzione viene data alle lesioni sospette per iniziale degenerazione neoplastica maligna (leucoplachie, eritroplachie, lichen, lesioni pigmentate e infezioni da Human Papilloma-Virus, che vengono analizzate attraverso i più avanzati strumenti di indagine endoscopica come la Narrow Band imaging, Storz Professional Imaging System e Enhanced Contact Endoscopy (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25582112).

PATOLOGIA LARINGEA FUNZIONALE
Neoformazioni infiammatorie pseudotumorali
• polipi infiammatori
• edema di Reinke
• granulomi e ulcere da contatto
• tumore amiloide
• noduli fonatori (da "abuso vocale" in particolari categorie lavorative quali cantanti e insegnanti)
Cisti e laringoceli
Papillomatosi laringea
Tumori benigni
• polipo angiomatoso
• fibroma
Paralisi unilaterali e bilaterali delle corde vocali
Stenosi laringee e laringo-tracheali

PATOLOGIA OTOLOGICA
Le patologie dell'orecchio medio più frequenti sono le sordità di trasmissione dovute a otosclerosi, l’otite media cronica semplice o complicata da colesteatoma, le malformazioni del condotto uditivo esterno (esostosi e osteomi) e del sistema timpano-ossiculare.
• Otite media cronica semplice (perforazione timpanica) e colesteatomatosa
L’otite media cronica semplice è caratterizzata dalla persistenza della perforazione della membrana del timpano con una conseguente innaturale comunicazione tra orecchio esterno e orecchio medio.
L’otite media cronica colesteatomatosa identifica una forma di otite cronica caratterizzata da cute desquamante nella cassa timpanica e/o nella mastoide.
Comunque formatosi (congenito o acquisito), il suo progressivo accrescimento con la conseguente erosione e distruzione delle strutture circostanti (ossee e non) ne fanno la patologia infettiva più grave dell’orecchio medio. Classicamente determina ipoacusia progressiva (diminuizione dell’udito) di varia entità per erosione della catena ossiculare e danneggiamento dell’orecchio interno. Spesso si riscontra la presenza di pus maleodorante per la concomitante necrosi ossea e/o di formazioni polipoidi del condotto dovute alla flogosi reattiva dei tessuti. Con il tempo oltre può causare paralisi del nervo facciale o vertigini invalidanti con possibile perdita completa dell’udito.
• Otosclerosi
L’otosclerosi è una malattia a carattere ereditario che interessa esclusivamente l’orecchio, coinvolgendo frequentemente entrambi i lati, che comporta principalmente un deficit uditivo di tipo progressivo, associato o meno ad acufeni (fischi o ronzii nell’orecchio) e leggeri disturbi dell’equilibrio.
• Trattamento chirurgico della sordità (BAHA, Impianto cocleare)

RINOLOGIA FUNZIONALE E POST-TRAUMATICA
I disturbi della respirazione nasale possono essere provocati da un evento acuto (trauma), ma più spesso insorgono lentamente e il paziente spesso si abitua a condizioni patologiche anche molto critiche, in grado di causare disturbi secondari a carico dei seni paranasali (sinusiti), delle vie aeree inferiori (faringiti, bronchiti), dell’orecchio medio (otiti).
Patologie naso-sinusali trattate chirurgicamente presso la nostra struttura:
• Frattura delle ossa nasali e del setto
• Ipertrofie dei turbinati
• Deviazioni del setto nasale
• Perforazione del setto
• Sinusiti croniche
• Poliposi rino-sinusali
RONCOPATIE E DISTURBI DEL SONNO
Una ostruzione delle alte vie respiratorie nasale e rino-orofaringea potrebbe compromettere la qualità del sonno del paziente, determinando una vera e propria sindrome, l’OSAS (Obstructive Sleep Apnea Sindrome: sindrome ostruttiva dell’apnea notturna), al giorno d’oggi considerata uno dei fattori di rischio più importanti dell’insorgenza di ipertensione arteriosa ed altre patologie dell’apparato cardio-circolatorio.
Questa condizione viene regolarmente gestita presso la Nostra Struttura attraverso una precisa diagnosi plurispecialistica (otorinolaringoiatrca e neurologica), in modo da poter adeguare le scelte terapeutiche per ogni singolo paziente. La Sleep Endoscopy rappresenta un passo fondamentale per il corretto inquadramento della sede di ostruzione
PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DELLE GHIANDOLE SALIVARI
Le ghiandole salivari possono andare incontro a processi infiammatori acuti e cronici.
• Scialoadenti acute
Le forme più frequenti sono quelle virali bilaterali (Orecchioni) ma sono possibili anche quadri clinici causati da batteri (generalmente unilaterali).
• Scialoadenosi
Sono malattie degenerative delle ghiandole salivari non associate ad infezioni, ma a possibili malattie autoimmuni; il decorso è cronico e la terapie è generalmente concordata in un consesso plurispecialistico (otorinolaringoiatra, oftalmologo e immunologo).
• Scialolitiasi
La malattia, detta anche calcolosi salivare, si caratterizza per i calcoli all'interno delle ghiandole salivari o nei canali di secrezione della saliva. I calcoli, quando raggiungono dimensioni considerevoli, bloccano la fuoriuscita di saliva dalla ghiandola e si manifesta una sintomatologia ad insorgenza improvvisa, con frequenti complicazioni infiammatorie. Il trattamento tradizionale comporta la perdita della ghiandola salivare, presso la Clinica ORL dell’Università di Cagliari viene oramai eseguita routinariamente la sialoendoscopia e litotrissia con laser a Olmio con più dell’80% di percentuale di cura e di risparmio della ghiandola e delle strutture circostanti.

PATOLOGIA NON NEOPLASTICA DEL FARINGE
• Adenoiditi croniche/Ipertrofia adenoidea
• Tonsilliti croniche/Ipertrofia tonsillare
• Anomalie del palato molle

PATOLOGIE AUDIOLOGICHE, VESTIBOLARIE E FONIATRICHE
Non tutte le patologie di pertinenza otorinolaringoiatrica sono suscettibili di un trattamento chirurgico, ma non per questo richiedono minore attenzione e competenza da parte dei sanitari. Nella nostra Struttura vengono regolarmente trattate tutte le patologie otorinolaringoiatriche non chirurgiche:
Disturbi dell'udito
Grande cura viene data alle patologie acute e croniche che possano comportare o abbiano causato un danno irreversibile dell’udito.
• Acufeni
• Ipoacusie acute e croniche
Disturbi dell'equilibrio
• Patologie labirintiche acute e croniche
• Malattia di Ménière
Disturbi funzionali del linguaggio e della deglutizione
• Disturbo specifico nello sviluppo del linguaggio (D.S.L.).
• Disturbi dell'apprendimento scolastico (D.S.A.)
• Dislessia, Disortografia, Discalculia
• Disfonie funzionali e post-chirurgiche
• Dislalie e Disartrie
• Deglutizione atipica
• Disturbo della fluenza verbale (balbuzie)

OTORINOLARINGOIATRIA NEONATALE E PEDIATRICA
La presente struttura, soprattutto nella figura del Professor Roberto Puxeddu, costituisce il principale punto di riferimento per la patologia otorinolaringoiatrica neonatale e pediatrica, acuta e cronica.

Link utili
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indagine endoscopica