Centro gravidanze a rischio, gravidanze in donne HIV positive, alcol e/o tossicodipendenti

31 maggio 2017

La Clinica Ostetrica e Ginecologica del P.O. Duilio Casula da oltre vent’anni accoglie e presta assistenza a gravidanze ad alto rischio indipendentemente dall’età gestazionale per accesso diretto o in seguito a trasporto in utero da altri punti nascita cittadini e regionali con eccellenti esiti materni e fetali. La gestione ostetrica è fondata sui principi proposti dalla Clinical governance, Evidence Based Medicine e dell’umanizzazione per cui si avvale della collaborazione di psicologhe e del consulente di Clinica Etica e Medical Humanities.
Dal 1999 la Clinica è referente per i Centri di Cura per l’infezione da HIV per la gestione delle gravidanze in donne HIV positive al fine di tutelare la salute della madre e ridurre il rischio di trasmissione verticale dell’infezione al neonato. Dal 2001 in nostro Centro al partecipa al “Progetto per la Sorveglianza Nazionale sul Trattamento Antiretrovirale in Gravidanza” in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e altri Punti Nascita Nazionali. Il progetto di studio rappresenta la maggiore casistica nazionale con il reclutamento a giugno 2013 di 3163 donne. La valenza del progetto è evidenziata dalla pubblicazione di numerosi lavori in riviste internazionali.
E’ l’unico centro in Sardegna in cui, nell’ambito di un protocollo nazionale approvato dal Comitato Etico locale, possano essere ammesse al parto vaginale donne HIV positive che ovviamente presentino i criteri necessari perché questo avvenga in assoluta sicurezza per la madre e il neonato.
È inoltre tra i redattori e referenti per il “Protocollo di Collaborazione tra Servizi Territoriali e Presidi Ospedalieri della ASL8, l’Azienda Ospedaliero Universitaria, il Tribunale per i Minorenni di Cagliari, in Ordine all’Assistenza alla Donna Tossicodipendente o Alcol dipendente in Stato di Gravidanza”.  Per la tutela della salute di tali donne, durante la gravidanza e dopo il parto, e dei loro neonati per le caratteristiche sociali e sanitarie è necessario un approccio integrato multidisciplinare, che preveda un’organizzazione in rete di tutte le strutture coinvolte nel protocollo di collaborazione.
Sono state accolte nel nostro centro oltre 80 donne con problematiche correlate all’infezione da HIV  associate a meno a problematiche di dipendenza da droga e/o alcol, italiane e straniere. Vengono applicati protocolli e strategie validati a livello nazionale e internazionale per la prevenzione della trasmissione verticale dell’infezione e per la migliore assistenza alla madre e al neonato al fine di prevenire esiti avversi.


Per tali peculiarità professionali, cliniche, di umanizzazione e organizzazione, il nostro punto nascita  rappresenta un Centro di Eccellenza per la gestione delle gravidanze ad alto rischio, gravidanze in donne HIV positive e in donne alcol e/o tossicodipendenti”