Sala operatoria

05 marzo 2016

La maggior parte degli interventi di chirurgia per patologie ginecologiche benigne viene eseguita con approccio laparoscopico. L’approccio laparotomico viene riservato alle patologie benigne di dimensioni tali da non consentire l’approccio laparoscopico (fibromi o cisti annessiali giganti) e alle patologie maligne (non affrontabili per via laparoscopica), secondo le linee guida della Clinica Ostetrica e Ginecologica della AOU di Cagliari. Vengono effettuati anche interventi per via vaginale, soprattutto in relazione a patologie diagnosticate dall’ambulatorio di uroginecologica, quali prolasso e alterazioni della statica pelvica, dall’ambulatorio di colpocitologia, quali patologie virali o displastiche, vaginali e/o vulvari non trattabili in day surgery, e interventi di isterectomia che possano essere effettuati per via vaginale. Gli interventi programmati vengono eseguiti in giorni prestabiliti in base ai turni dei medici anestesisti disposti dal servizio di anestesia e rianimazione del presidio ospedaliero. Gli interventi di urgenza vengono eseguiti in qualsiasi ora del giorno o della notte con la disponibilità del medico di guardia anestesista. Nelle sale operatorie vengono eseguiti anche gli interventi chirurgici, cosiddetti minori, che non richiedono incisioni della cute o di altre parti del corpo: si tratta delle revisioni della cavità uterina, dei pickup ovocitari ecoguidati, dei trasferimenti embrionari in utero, delle isteroscopie operative. Tali ultimi interventi, come sopra scritto, non richiedono il ricovero ordinario ma quello in day surgery e, in genere, sono programmati nel corso di una giornata settimanale dedicata, per la quale il servizio di anestesia e rianimazione mette a disposizione un medico anestesista. Fanno eccezione a tale programmazione il pickup ovocita rio eco guidato e il trasferimento embrionario in utero che devono essere effettuati nel momento in cui è richiesto l’intervento. In genere l’equipe chirurgica per gli interventi maggiori è coordinata dai medici ginecologi di maggiore esperienza in campo chirurgico, coadiuvati come secondo, terzo e/o quarto operatore da medici iscritti alla scuola di specializzazione della Università di Cagliari. Anche per quanto riguarda gli interventi di isteroscopia operativa l’equipe chirurgica è rappresentata dai medici esperti in questo campo speciale della disciplina chirurgica.